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10.06.2022 – 16.07.2022

focus espositivo a cura di Barbara Garatti
apertura speciale per
La Notte degli Archivi di Archivissima 2022

Dal 10 giugno al 16 luglio 2022 la prima
parte del focus espositivo REENACTING
THE ARCHIVE – che da nome all’intero
programma – è una selezione di dipinti
inediti realizzati dall’artista italo-belga tra il
1994 e il 2014, materiali d’archivio prodotti
durante il suo lavoro come fashion designer
tra il 1975 e il 1944 e i libri che Van den
Broeck ha collezionato durante la sua vita.
A cura di Barbara Garatti, il progetto vuole
sottolineare gli sviluppi e i cambiamenti
avvenuti nel linguaggio artistico dell’artista e
fashion designer a cui l’archivio è dedicato.
I visitatori potranno ripercorre il passaggio
da una disciplina all’altra e allo stesso tempo
indagare i cambiamenti avvenuti nella sua
produzione artistica. La mostra porta alla
scoperta sia della sensibilità artistica di
Pharaildis sia delle caratteristiche dell’atelier
dove l’artista ha lavorato nell’ultimo periodo
della sua vita e che conserva ancora le tracce
di queste trasformazioni. L’iniziativa è anche
un momento per scoprire come il suo
Archivio Atelier sia un luogo unico per
riattivare un passato recente in dialogo con il
presente.

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17-18.03.2022

Le influenze del design belga sulla moda italiana degli anni ’80: il caso di Pharaildis Van den Broeck tra Anversa e Milano

Questa ricerca mette in luce come alcuni tratti distintivi del percorso formativo insegnato al Dipartimento di Moda dell’Accademia Reale di Belle Arti di Anversa siano confluiti in una serie di collezioni di moda italiane, negli anni ’80, grazie alla figura pionieristica di Pharaildis Van den Broeck. Conosciuta nel campo della moda come Phara Vanden fu la prima stilista belga a trasferirsi in Italia nel 1978 per lavorare nell’ufficio stile di Gianni Versace, come avrebbero fatto pochi anni dopo alcuni suoi colleghi dell’accademia (Martin Margiela e gli Antwerp Six) – scelta che li portò al successo internazionale. Confrontando i materiali d’archivio sulle campagne di moda di Gianni Versace con la collezione “Afrika” del 1978 della designer belga, è possibile affermare che l’attenzione di Van den Broeck nei confronti delle culture popolari e marginali rispetto al mainstream si ritrova nelle collezioni del marchio italiano a cui ha collaborato nel corso della sua carriera. La sensibilità per i modelli e i materiali tradizionali e per le culture vernacolari ha sempre guidato la ricerca di Pharaildis Van den Broeck, sia come fashion designer che come artista. Lo dimostra l’uso dei tessuti dei costumi tradizionali indossati dagli abitanti dell’isola di Marken nella collezione bambini autunno/inverno 1986/87 realizzata per Trussardi.

La ricerca è stata condotta attraverso un’analisi iconografica comparativa del fondo archivistico, supportata da una selezione di libri appartenenti alla biblioteca di Van den Broeck e implementata attraverso una bibliografia selezionata.

Le giornate di studi sono state organizzate dall’Università di Lille e dall’Università di Ghent, in collaborazione Revers – Belgian Fashion Research Network, IRHIS – Institut de Recherches Historiques du Septentrion e il Research Interest Group Acorso.

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07.02.2022 – 07.05.2022

Claudia Losi, insieme a Emiliano Biondelli, ha iniziato la sua ricerca in archivio a partire da una serie di opere di Pharaildis Van den Broeck del 2013, delle tele che raffigurano cipolle. L’intervento è una riflessione sul concetto di bandiera, elemento scultoreo mutevole e permeabile allo spazio ma anche insegna di un gruppo di persone raccolte per svolgere un’azione concorde. Il vessillo ricorda anche una vela che trasporta i visitatori in un viaggio metaforico all’interno del mondo intimo di Pharaildis Van den Broeck. L’archivio diventa un luogo di passaggio in cui si materializzano i simboli di un rito di cura, le narrazioni e i desideri dell’artista a cui lo spazio è dedicato.


Speaking Sidliarahp
Pharaildis Van den Broeck incontra Missoni
a cura di Francesco Urbano Ragazzi
17.11.2021 h 18.30

Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck è lieto di presentare la LECTURE ROOM #2 Speaking Sidliarahp a cura di Francesco Urbano Ragazzi mercoledì 17 novembre 2021 alle ore 18.30 presso la sede di Via Marco Antonio Bragadino 2 a Milano, l’ingresso è gratuito su prenotazione all’indirizzo info@aapvdb.org.

Esiste un punto di incontro tra arte e moda? Forse l’ossessione.
Certamente è l’ossessione il punto di svolta che conduce Pharaildis Van den Broeck da un lavoro meticoloso nel campo della moda, sia come designer che come manager, a una totale devozione all’arte all’interno del proprio atelier.
La transizione avviene nei primi anni Novanta quando la designer di origine belga sposta il proprio interesse dai capi di abbigliamento alle proprie opere d’arte su tela, carta e svariati altri supporti. L’artista inizia così a dedicare gran parte del suo tempo a dipingere, allontanandosi gradualmente ma nettamente da tutte le forme di mondanità. Il punto di snodo di questo percorso ha certamente una serie di implicazioni personali, ma è anche il frutto di un’esperienza lavorativa in cui l’arte sembrava compenetrarsi nella moda fino a prendere il sopravvento. Van den Broeck dalla fine degli anni Ottanta e il 1994 lavora infatti per la maison Missoni ed è li che forse si addentra in un’ossessione che è sempre stata anche la sua. L’ossessione per il colore, per il put together e per le forme che cercano di sfuggire al controllo di uno schema predeterminato.
Sull’incontro di Van den Broeck con Missoni e sulla forza irresistibile di certe combinazioni verte l’intervento di Francesco Urbano Ragazzi in occasione del quale saranno esposti dei materiali d’archivio della fashion designer e artista italo belga.

IN TOUR
apertura speciale
22/23.10.2021

Archivio Atelier Pharaildis Van den
Broeck è lieto di partecipare a Museo City
nella sua nuova edizione IN TOUR tre
giorni di promozione del turismo di
prossimità tra archivi d’artista, luoghi del
design e musei d’impresa progettati in
collaborazione con AITART Associazione
Italiana Archivi d’Artista, Circuito
Lombardo Museo Design e Museimpresa.

Venerdì 22 e sabato 23 ottobre dalle 14
alle 19 saranno organizzate delle visite
guidate alla PROJECT ROOM #5 e
all’archivio dell’artista italo-belga. La mostra
è una collaborazione tra l’artista Sara
Enrico e il fashion designer Fabio
Quaranta, che come di consuetudine si
ispira alle opere di Pharaildis Van den
Broeck ed è frutto di un’attenta ricerca su
alcuni elementi formali ricorrenti nel suo
lavoro degli anni Novanta.

Milano Art Week 2021, scoprire l’arte
intorno alla città
La guida definitiva alla maratona delle arti
che è pronta a invadere musei e gallerie

di Alessia Musillo
14.09.2021

Gran periodo per Milano: dopo il
Supersalone, il Fuorisalone, e ben presto
anche Orticola, la città è pronta per lasciarsi
invadere dalle arti con l’arrivo dell’Art Week
2021 in programma dal 13 al 19 settembre.
Insomma, in questa parvenza di ripartenza,
la sette giorni dell’arte diffusa fa sul serio e,
oltre a collaborare con MiArt – il salone
dell’arte, spalanca con orgoglio le porte di
musei e gallerie. Dunque, fra le tante,
tantissime cose da fare, la domanda arriva
spontanea: cosa vedere alla Milano Art
Week? Vi rispondiamo con una guida ai
migliori eventi, iniziative, performance e non
solo pronte a vitalizzare l’intera città.

La migliori mostre di Milano Art Week 2021

Project Room #5 di Sara Enrico e Fabio
Quaranta all’Archivio Atelier Pharaildis Van
Den Broeck
Nell’atelier di via Marco Antonio Bragadino
2, andrà in scena Project Room #5 – ovvero il
progetto di collaborazione fra l’artista Sara
Enrico e il fashion designer Fabio Quaranta.
Il lavoro risulta ispirato alle opere di
Pharaildis Van den Broeck ed è il frutto di
un’attenta ricerca analisi sugli elementi
ricorrenti nella sua arte degli Anni Novanta.
Fino al 3 ottobre.

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